La salute mentale rappresenta una questione sociale, sanitaria ed economica di grande importanza in tutta la regione del Basso Adriatico. Italia, Albania e Montenegro presentano sistemi sanitari e contesti sociali differenti, ma condividono alcune sfide comuni: non tutti hanno facile accesso ai servizi di salute mentale, il sostegno a livello comunitario è spesso limitato e lo stigma può impedire alle persone di chiedere aiuto o di partecipare pienamente alla vita sociale.
In Italia, circa il 7–10% degli adulti che affrontano difficoltà legate alla salute mentale incontra ostacoli persistenti nell’accesso ai servizi. Le famiglie e i caregiver forniscono spesso gran parte del sostegno necessario, ma non sempre ricevono a loro volta un supporto adeguato. In Albania, si stima che circa il 13–14% degli adulti conviva con condizioni croniche di salute mentale. Lo stigma e la scarsa consapevolezza possono rendere più difficile chiedere aiuto tempestivamente e partecipare pienamente alla vita della propria comunità. In Montenegro, emerge una forte necessità di potenziare i servizi di salute mentale basati sulla comunità, rendendoli più accessibili e meglio integrati con i servizi sanitari e sociali e con le organizzazioni del territorio.
Bridging Communities Across the South Adriatic risponde a queste sfide comuni promuovendo un approccio alla salute mentale più aperto, accessibile e radicato nelle comunità. Anziché concentrarsi esclusivamente sui contesti assistenziali tradizionali, il progetto esplora modalità per integrare il sostegno alla salute mentale nella vita quotidiana delle comunità.
Il progetto adatterà e condividerà pratiche assistenziali efficaci che integrano il sostegno alla salute mentale con la cultura locale, le attività creative e le esperienze a contatto con la natura. Questi approcci possono offrire alle persone che affrontano difficoltà legate alla salute mentale opportunità per partecipare alla vita della comunità, sviluppare competenze, entrare in relazione con gli altri e acquisire un ruolo più attivo sul piano sociale ed economico. Allo stesso tempo, possono contribuire a contrastare gli stereotipi e a ridurre lo stigma associato alla salute mentale.
Attraverso scambi e forme di cooperazione tra Italia, Albania e Montenegro, le autorità locali, i professionisti della salute, le università e le organizzazioni del Terzo settore potranno condividere esperienze, apprendere gli uni dagli altri e sviluppare nuove idee congiuntamente. L’obiettivo è rafforzare le competenze e le partnership e promuovere una visione condivisa della salute mentale come responsabilità di tutti.
Bridging Communities Across the South Adriatic è cofinanziato dal Programma Interreg IPA South Adriatic 2021–2027, con un budget complessivo di 665.928 euro e una durata prevista da luglio 2025 a dicembre 2027.
Il progetto riunisce sei partner dei tre Paesi: il Ministero della Salute e della Protezione Sociale albanese (partner capofila), l’Università di Foggia, il MUSEO all’APERTO d’ARTE CONTEMPORANEA KALENARTE, l’Università di Medicina di Tirana, EuRelations EEIG e l’ONG Klub kulture.



































































