Ancona, 25 Maggio 2026. In occasione dell’evento Youth4Sea, abbiamo avuto il piacere di rivedere Giovanna La Gala, animatrice giovanile che lavora a Sebenico (Croazia) per l’organizzazione Mladih u EU (Young People in the EU), coinvolta nel nostro progetto DEMY-Coop, che ha posto le basi per YPACT.
Youth4Sea – Idee per il futuro della cooperazione Italia–Croazia, è l’evento annuale del Programma Interreg Italia-Croazia che ha richiamato delegazioni dalle istituzioni europee, nazionali e macroregionali, beneficiari del programma e soprattutto giovani, uniti nell’intento di esplorare il tema del coinvolgimento dei giovani nel programma. YPACT è stato presente con una delegazione di Eurelations GEIE (Capofila) e Pi RERA SD (Partner).
L’intervento di Giovanna ha dato spazio a questioni cruciali, viste e vissute da chi lavora sul campo ogni giorno. Giovanna ha domandato: cosa significa una partecipazione giovanile autentica?
«Il fulcro del mio intervento si è concentrato sulla definizione di ciò che la partecipazione giovanile significa davvero — o, più precisamente, di ciò che non significa. Facendo riferimento alla Scala della partecipazione dei bambini elaborata dal sociologo Roger Hart nel 1992, ho evidenziato come i primi tre gradini del suo modello a otto livelli rappresentino in realtà forme di non partecipazione (manipolazione, decorazione e partecipazione simbolica o tokenism), delle quali i giovani dovrebbero essere consapevoli.»
«Sebbene le esperienze condivise durante il talk show — inclusa la mia — abbiano evidenziato esempi concreti di successo, è fondamentale riconoscere che la partecipazione significativa può assumere forme diverse a seconda del contesto e dei fattori che la influenzano. Per questo motivo sono fermamente convinta che le vere chiavi per una partecipazione giovanile efficace siano l’inclusione e una rete di collaborazione efficiente tra tutti gli stakeholder che incidono su questi processi».
La partecipazione di Giovanna al Talk Show “Youth Voices” ha appresentato un’importante occasione per sottolineare come il coinvolgimento dei giovani non sia una nuova ambizione del Programma Interreg Italia–Croazia e come l’esperienza pilota di DEMY-Coop abbia generato insegnamenti preziosi e idee concrete su come compiere un ulteriore passo avanti in questa direzione.
Le basi che DEMY-Coop ha posto per YPACT, e il rinnovato e crescente riconoscimento che il Programma Interreg Italia–Croazia sta attribuendo alla partecipazione giovanile, costituiscono un solido punto di partenza per perfezionare gli approcci partecipativi sinora sviluppati.
YPACT lavorerà alla standardizzazione a lungo termine delle pratiche partecipative nell’intera area del programma, con l’obiettivo di costruire modelli di governance più democratici, capaci di rispondere alle esigenze dei giovani e quindi orientati al futuro.

































































